Il luogo in cui l’azienda costruisce le sue macchine è, per certi aspetti, affascinante quanto il suo prodotto. Entrandovi ci si imbatte in un laboratorio ricco di alambicchi cromati, ordinato e silenzioso. Il profumo di caffè è dato da quelle macchine che di continuo sono collaudate, modificate e spesso, solo in veste di prototipo, studiate da uomini più simili a saggi alchimisti che a tecnici specializzati, immersi come sono tra serpentine di rame e caldaie in pressione.
Proprio come il complesso d’infusione, anche la carrozzeria è caratterizzata da lavorazioni esclusive garantite da mani abili ed affidabili. I telai così preparati sono poi disposti in file parallele; e torri lucenti dal fascino antico si intervallano a quelle dal design attuale, con un ordine dall’insolito senso ritmico: quello della storia.
Eppure sono solo la custodia armonica e finemente curata, di un impareggiabile macchina per il caffè espresso.
Dal 1947 e da tre generazioni, questi gesti si ripetono con risultati sempre più gratificanti. Elektra si è impegnata a sostenerli, a garanzia di un’evoluzione tutta a vantaggio del consumatore. |