La storia

Fin dalla sua fondazione, avvenuta nel lontano 1947, la famiglia Fregnan ha legato indissolubilmente il suo nome alla storia di Elektra, un azienda di macchine italiane per caffè espresso.
La storia della famiglia è anche la storia dell’azienda.

1947
1950
1952
1953
2015
2016

Gli inizi


A cominciare fu il nonno, che trasmise la passione per le macchine da caffè espresso al figlio Florindo, che con altrettanta passione e spirito imprenditoriale fondò l’azienda e la portò avanti fino agli anni ‘90, quando gradualmente lasciò posto ai figli, che la guidano tutt’ora.
Tre generazioni unite da una grande passione per le cose belle e ben fatte. Tre generazioni accomunate dal desiderio di valicare il limite dell’innovazione tecnologica. Tre generazioni che, pur orgogliose del loro passato, guardano al futuro.

 

1947, Cortina d'Ampezzo. "Dimostrazione" del prototipo della prima macchina da caffè espresso a leva.

La prima macchina a gruppo idraulico automatico


La famiglia Fregnan si convinse, già cinquanta anni or sono, che per ottenere un prodotto veramente vincente, fosse necessario lavorare anche sulla facilità d’uso e di gestione; ecco quindi che nacquero le macchine razionalizzate a bassa manutenzione.
Una politica commerciale non aggressiva ma contraddistinta da serietà e competenza, le permise di conquistare, negli anni, tutti i maggiori mercati mondiali. Oggi Elektra è un’azienda che fornisce un servizio di spedizione ricambi in 48 ore in tutto il mondo e organizza la gestione aziendale con sistemi informatizzati. Ma le macchine sono ancora costruite una ad una, artigianalmente, con ineguagliabile sapienza. Il fattore umano, in questo caso, è ancora insostituibile.

 

"La Tarvisium" super automatica x 15 - 3 gruppi idraulici automatici.

Una grande storia che profuma di caffè


Per tutti gli anni ’50, il fondatore Florindo Fregnan ha progettato e costruito con grande passione e perizia artigianale le macchine da ceffè espresso con il marchio “La Tarvisium”, un brand che poi evolverà in Elektra.
Lo fa dapprima in un piccolo laboratorio, poi in una piccola officina con degli aiutanti desiderosi di imparare un mestiere e successivamente in una vera e propria fabbrica con operai specializzati. Per Florindo ed i suoi operai, l’importante non è tanto il luogo dove si lavora, ma come si lavora e quali risultati si ottengono.
Sono uomini attenti, scrupolosi, precisi e prima di immettere la macchina nel mercato la provano per giorni interi, perché sanno che l’affidabilità meccanica, elettrica ed idraulica è fondamentale per la buona riuscita del prodotto.
Un prodotto che, oggi più che mai, è sinonimo di eccellenza qualitativa italiana.

 

1952-1955. In officina si lavora alla costruzione delle macchine da caffè espresso "La Tarvisium"

Le macchine per caffè espresso si ammirano nei bar della città


L’altissima qualità del prodotto, unitamente ad un design “accattivante”, coerente con i dettami stilistici dell’epoca, tesi a valorizzare le forme arrotondate e sinuose, determinano un crescente successo commerciale delle macchine da caffè espresso “La tarvisium”, che ben presto si diffusero nei bar e ristoranti più in voga.
Oggi come allora infatti, una bella macchina da caffè sul banco bar, arreda, impreziosisce e distingue il locale, caratterizzandone lo stile.
Fondamentale risultò inoltre fornire una macchina affidabile e facile da usare, che erogasse un caffè espresso unico e identificabile con il barista.

1958-1959. Le macchine "La Tarvisium" sono usate dai baristi dei Caffè più trendy dell'epoca

Il cambio generazionale e l'innovazione


La famiglia Fregnan guida ininterrottamente l’azienda Elektra da oltre sessant’anni.
Una continuità manageriale tramandata di generazione in generazione, che ha assicurato la trasmissione di valori importanti quali la qualità, la serietà, la dedizione, la creatività e l’intraprendenza; caratteristiche che hanno connotato da subito l’azienda nella quale padre e figli apportano le loro conoscenze ed esperienze in un proficuo mix di innovazione e tradizione.
Elektra è oggi guidata dall’amministratore delegato Federico Fregnan, che definisce con il suo staff le strategie commerciali e dall’ing. Andrea Fregnan, che è a capo del Centro Ricerca e Sviluppo dell’azienda.

 

L'ultimo saluto al fondatore e il rilancio


Il 17 marzo del 2016, all’età di 87 anni, scompare Florindo Fregnan: inventore, imprenditore e vero simbolo del made in italy. Era stato lui a fondare l’Elektra e suo il  merito di farla diventare un’ industria di macchine da caffè  fra le più apprezzate al mondo. Il motivo del successo è tutto nella visione evoluta di Florindo, che nel 1947, in una città ancora occupata dalle macerie di guerra, già parla di macchine a bassa manutenzione e design ergonomico. E subito dopo averne
parlato, questi concetti prendevano forma. Lui le chiamava “le sue Ferrari”  e ancora oggi entrano in officina, per manutenzioni ordinarie, certe macchine Elektra costruite quando la metà dei suoi dipendenti esperti erano ancora bambini! Oggi, in Elektra, questo è motivo di grande orgoglio. La sua filosofia di lavoro, il rispetto per le persone, la grande risorsa del dialogo, il rigore più assoluto e la mente aperta sono la sua più grande eredità. Ecco perché quando pochi mesi fa assistette alla presentazione della nuova INDIE esclamò soddisfatto: “E’ la perfetta evoluzione che mi
aspettavo dalla mia azienda. Fa coppia perfetta con Nino”.  Il macinadosatore on demand che era stato il suo ultimo
meraviglioso progetto.